Il Successo e benessere nel 21° Secolo – Parte 2

Tutti vogliono essere persone di successo, ma sono pochissimi al giorno d’oggi, quelli che possono dire di esserlo per davvero.

Quello che fa di una persona una persona di successo, è la sua capacità di creare e scambiare molto valore, il che è la conseguenza del saper interagire e relazionarsi ad alto livello, una capacità conseguente al livello di cultura.

Cosa significa essere acculturati e come lo si diventa?

Essere acculturati significa saper stare al mondo.

Il mondo funziona in base a un meccanismo ben preciso, il Sistema, di cui la stragrande maggioranza delle persone che popolano la Terra sanno poco o nulla, motivo per cui con il passare degli anni perdono sempre di più e vanno a stare sempre peggio.

Quei pochi che il Sistema invece lo conoscono, sono quelli che con il passare degli anni accumulano sempre più ricchezze e vanno a stare sempre meglio. Queste persone, che sono una piccola minoranza che vive liberamente, cioè possono fare tutto quello che vogliono senza dover rendere conto a nessuno, sono le uniche che possono dire di essere persone di successo.

Adesso ti dirò quello che hanno queste persone, ti dirò quello che fa di loro delle persone di successo, con la speranza di poterti aiutare a diventare uno di loro.


Quello per cui bisogna darsi da fare nella vita, quello verso cui puntano gli uomini di successo, è diventare più liberi possibile, perché la libertà è una condizione essenziale alla felicità.

La felicità è uno stato psico-emotivo di benessere, che dura nel tempo. Se dura poco, non è felicità, è gioia.

I benestanti non puntano all’arricchimento economico, ma alla libertà. I soldi non fanno la felicità, ma fanno di una persona una persona libera.

Il grado di libertà che puoi avere nel mondo, è la conseguenza di quanto contribuisci alla crescita socio-economica della società in cui vivi, una società che oggi si chiama mondo.

Il mondo è il tuo terreno di gioco, il che significa che se vuoi essere veramente libero, devi essere capace di giocare un ruolo importante allo sviluppo socio-economico di tutto il mondo, quindi al progresso dell’umanità.

Si, i benestanti, cioè quelli che stanno bene al giorno d’oggi, sono coloro che contribuiscono parecchio al progresso dell’umanità. Loro, e solo loro, godono di un livello di libertà tale da potersi considerare persone di successo, loro e solo loro hanno chance di essere felici.

Diventare un grande contributore al progresso dell’umanità deve essere il tuo obiettivo, la tua metà, quella cosa che ti deve accompagnare ogni giorno della tua vita, da quando ti svegli a quando ti addormenti la sera.

Come si diventa grandi contributori al progresso dell’umanità? La risposta breve è questa: “devi diventare un esperto di Sistema”.

Il Sistema è il meccanismo su cui funziona il mondo. Tutto, nel mondo, funziona in base a questo meccanismo, che è un meccanismo basato su concetti e principi in perfetta linea con la naturalità dell’uomo, primo fra tutti l’interesse a prosperare.

E’ un meccanismo in parte creato dalla natura, perché parte della natura dell’uomo, in parte è stato creato e sviluppato dall’uomo, per permettergli di produrre sempre di più e sempre più velocemente, e di farlo con sempre meno sforzo.

Prosperare significa andare a stare sempre meglio e l’uomo può dire di prosperare, quando riesce a ridurre gli sforzi, per procurarsi le cose che gli servono per stare bene. Il nostro livello di benessere è il rapporto fra l’ammontare di cose che riusciamo a procurarci per stare bene, e gli sforzi che dobbiamo fare per procurarcele quelle cose. Se vogliamo mettere il tutto sotto una formula, allora questa è: Benessere = P/S dove P è la produttività e S sono gli sforzi.

Attenzione… per produttività non s’intende solo la produttività di cose materiali e di quello che può essere scambiato per denaro, quindi di produttività economica, ma di produttività di benessere in generale, cioè di tutte quelle cose che ci servono a stare bene.

Aumentare la produttività riducendo gli sforzi, è il motivo per cui l’uomo ricorre a quella magnifica cosa che si chiama ingegno.

Grazie all’ingegno, l’uomo ha creato strumenti sempre più efficaci e sempre più efficienti, cose che gli permettevano di andare a migliorare sempre di più la qualità della propria vita. Fra le tante cose che l’uomo ha creato a tal fine, ci sono la ruota, la locomotiva a vapore, le automobili, l’elettricità, i telai, i computer, i Bancomat, il Telepass, l’ABS, i sistemi di stabilizzazione dei veicoli, e molto altro.

Tutte queste cose sono quelle che hanno consentito all’umanità di progredire.

Il progresso dell’umanità è la conseguenza dell’impegno di molti uomini a prosperare.

Se la libertà è la conseguenza delle capacità produttive e di contribuzione al progresso dell’umanità, la produttività è la conseguenza dell’interesse dell’uomo a prosperare e del suo ingegno.

Le persone di successo sono quelle che, grazie all’alto livello produttivo e di contribuzione al progresso, vengono lasciate libere di agire.

Il livello di produttività di ognuno di noi è la conseguenza della nostra conoscenza del Sistema, cioè del meccanismo del mondo.

Il mondo funziona in base a un meccanismo ben preciso, il Sistema, che è basato sull’interesse naturale dell’uomo a prosperare. E’ un meccanismo basato su concetti e principi in perfetta linea con la naturalità dell’uomo, di cui il più importante è quello dell’interesse a prosperare.

Il Sistema premia sempre di più chi lo conosce, e schiaccia sempre di più chi, invece, non lo conosce. La stragrande maggioranza delle persone in vita oggi, non conosce il Sistema. Siccome il mondo è il Sistema e il Sistema è il mondo, non conoscere il Sistema significa non sapere come funziona il mondo.

Il motivo per cui nel mondo c’è tanta sofferenza, è perché quelli che non conoscono il meccanismo sono troppi, molti di più di quelli che lo conoscono. L’ignoranza di moltissimi su come funziona il mondo, è il vero motivo per cui nel mondo c’è così tanta sofferenza.

Tutto quello che facciamo, dalla mattina quando ci svegliamo, alla sera quando ci addormentiamo, è interagire e scambiare. Interagendo e scambiando, produciamo, e chi più valore scambia, meglio sta e più contribuisce al benessere della società in cui vive, sia questa una famiglia, un quartiere, una città, un paese o il mondo. I grandi contributori al progresso dell’umanità, quelli che godono di quel livello di libertà tale da potersi considerare uomini liberi e di successo, sono persone che producono e scambiano molto valore.

Valore è la parola chiave al successo.

Cos’è il valore?

In poche parole, ci sono due tipi di valore, quello intrinseco (o oggettivo) e quello soggettivo. Il primo è il valore conseguente allo sforzo dell’uomo per crearlo e/o alla disponibilità in termini di quantità, del bene in oggetto, mentre il secondo, quello soggettivo, è quello che ognuno di noi attribuisce a un qualcosa. Più alto è il valore che attribuiamo a un qualcosa, più siamo disposti a pagare per averlo.

Ci sono cose che valgono molto in entrambi i sensi, cioè sia oggettivamente che soggettivamente, e ci sono cose, molte, che non valgono nulla, ma a cui molti attribuiscono molto valore.

Fra le cose che hanno più valore nella vita di ogni essere umano, quella che vale più di tutti è la libertà, perché come detto prima, la libertà è una condizione essenziale alla felicità e perché la felicità è l’obiettivo di ognuno di noi.

Il problema di oggi è che il mondo è popolato per la stragrande maggioranza da persone che attribuiscono molto valore a cose che di valore ne hanno molto poco, o che non valgono nulla, e che non attribuiscono a certe cose, come alla libertà, per esempio, il valore che ha. Questo è il motivo per cui molte persone si danno da fare per cose per cui non dovrebbero darsi da fare, e non si danno da fare per cose che, invece, dovrebbero darsi molto da fare.

L’incapacità di valutazione da parte della stragrande maggioranza, è la causa dei disagi e del malessere socio-economico del mondo, la vera causa del crescente degrado a cui stiamo assistendo ormai da quasi mezzo secolo.

L’ammontare di successo che possiamo avere nella nostra vita è la conseguenza del saper valutare, perché interagiamo per produrre valore, un valore che poi si trasforma in benessere, scambiandolo con altri.

La domanda che ognuno di noi dovrebbe farsi, ma che nessuno si fa, è questa: “di cosa ho bisogno, io, per stare bene?”

E’ una domanda chiave, perché non è possibile poter stare bene, se non si hanno le idee chiare su quello di cui abbiamo bisogno per stare bene.

Nessuno, fra le persone a cui ho fatto questa domanda, risponde prontamente e in modo preciso, tutti rispondono in modo vago, dopo aver riflettuto a lungo.

Fra le cose che le persone rispondono, nella maggioranza dei casi vengono citate cose che valgono zero, ma ancora peggio, non vengono citate alcune cose, che sono di fondamentale importanza al successo e ad avere una vita degna di chiamarsi tale, una vita che valga veramente la pena essere vissuta, cioè la libertà e l’amore. Molti non citano nemmeno i soldi, che sono importantissimi tanto quanto la libertà e l’amore, ma c’è un’altra cosa, che è la più importante di tutte in assoluto, che è quella a cui nessuno, e sottolineo nessuno, pensa e ha mai pensato, che è la cosa che contiene più valore in assoluto, perché è quella cosa che permette all’uomo di fare tanto successo nella vita, quella cosa che permette all’uomo di essere veramente soddisfatto di sé. Non vi dico di cosa si tratta, ci dovrete arrivare da soli, analizzando quello che scrivo e dico.

Il motivo per cui la gente soffre, è perché investe energie e tempo in cose che valgono poco o non valgono nulla, e non si dedicano e non investono in cose che, invece, valgono parecchio. Tutto questo di conseguenza a quella cosa che si chiama Sovversione Ideologica, che è una tecnica e un metodo di conquista dei paesi, indottrinando i loro popoli a credere in cose di pochissimo o zero valore.

Senza entrare in merito di sovversione ideologica, che è una materia che approfondiremo in seguito, questo è il punto: siamo stati ingannati su tutto quello in cui dovevamo credere e su cui dovevamo essere preparati per diventare persone di successo. Per mezzo della menzogna, siamo stati rinchiusi in un mondo in cui esistiamo nell’interesse di altri più che nel nostro stesso, come schiavi.

La chiamano schiavitù moderna, ed è la condizione in cui vivono miliardi di persone in tutto il mondo, una condizione conseguente all’aver accettato menzogne come verità, su tutto quello che riguarda la vita, a 360°. Questo inganno è quello a cui molti fanno riferimento come effetto Matrix, dal famoso film.

Per la stragrande maggioranza di tutte queste persone, il successo è una missione impossibile, ma alcuni possono farcela. Questi alcuni sono individui dotati di grandi capacità di pensiero critico e di grande umiltà, qualità necessarie per poter fare una rivoluzione intellettuale, su loro stessi, prima di tutto, una rivoluzione che consiste nell’abbattere il proprio credo, basato su menzogne, per poi darsi da fare per costruirne uno nuovo, basato su verità.

Questa è la rivoluzione intellettuale a cui si sottopone Neo, una mosca bianca, nel film Matrix.

Il film Matrix spiega, in chiave fantascientifica, il funzionamento del mondo, l’inganno di cui sopra e tutto il processo di rivoluzione intellettuale a cui ognuno, aspirante uomo libero e di successo, deve sottoporsi per poter uscire dal mondo di cui sopra, quello in cui gli uomini vivono in condizioni di schiavitù. Sono uno degli addetti ai lavori del Matrix, perché ho lavorato per diversi anni nei reparti di alcune organizzazioni governative, quelle in cui vengono decise le strategie per le politiche governative ed economiche di quasi tutti i paesi del mondo, cioè tutti tranne la Corea del Nord, l’Iran e la Siria. Se vuoi una spiegazione del film, che non è un film ma un documentario, visita il sito La Chiave del Matrix a https://chiave-matrix.com/la-spiegazione-del-film-matrix

In conclusione… se si prende un bambino e lo si educa sulla base delle verità, questo avrà moltissime probabilità di fare successo nella vita, mentre una persona adulta, con una mente e un credo già costruito, avrà pochissime probabilità di successo, perché il successo è la conseguenza di una mente che funziona in base a un credo fondato su verità.

Il credo è l’insieme di ideali, principi e valori in cui crediamo, quindi la nostra bussola interna, quello strumento che ci indica la direzione da prendere nella vita, per andare dai vari punti A ai vari punti B, cioè per raggiungere i vari obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere.

L’obiettivo maestro è la libertà, cioè essere uomini liberi, un obiettivo che si può raggiungere solo per mezzo della verità.

Il motivo per cui la gente non è libera, è schiava, è perché crede in minchiate senza senso!

Molti, quando parlano della situazione mondo (degrado socio-economico), parlano di rivoluzione intellettuale, ma niente di quello che viene detto pubblicamente, è tale da mettere in condizioni la gente di farla, e questo perché quelli che parlano alla gente sono tutti dipendenti di persone che non vogliono che la gente faccia nessuna rivoluzione, persone che vogliono che la gente sia schiava.

La rivoluzione intellettuale non è altro che un lavoro di pulizia della nostra mente dalle menzogne, che è un processo che può essere paragonato a quello dell’eliminazione dell’acqua sporca da un secchio, immettendo acqua pulita. Si eliminano le menzogne, immettendo verità.

E’ il processo illustrato nella prima fase del film Matrix, quello in cui Morpheus fa vedere il mondo a Neo, dopo che questo ha accettato la pillola rossa, ed è il processo che ho chiamato Programma di De-Matrix-Azione.

Il programma di De-Matrix-Azione richiede impegno massimo e devozione totale, non solo per il soggetto interessato, cioè colui che vuole de-condizionarsi (Neo – mosca bianca – potenziale uomo libero), ma anche per il suo de-condizionatore, cioè il mental coach (Morpheus nel film).

Il programma di De-Matrix-Azione serve ad innalzare la qualità delle relazioni con gli altro, perché è da cui che l’uomo, entità sociale, crea il suo successo.

Imparare a riconoscere il valore, per poterne costruire e scambiare molto, con sempre più persone, è quello a cui puntare attraverso il programma di De-Matrix-Azione, quello che insegno ai miei allievi, aspiranti Neo.

Ok, benissimo, torna tutto… ma come si fa a sapere se le cose che dici sono le verità? Come possiamo distinguere i veri esperti dai tanti ciarlatani che si spacciano come esperti?

La risposta è una sola: dovete essere capaci di analizzare le informazioni fornite, che vengono fornite per gradi.

Devi affidarti alla tua capacità di ragionamento. Se quello che ti dico ti torna a livello logico, allora ascoltami. Quando quello che ti dico comincia q non tornarti più, allora smetti di ascoltarmi.

Non esiste nessun certificato che possa mostrarti che serva a provare che conosco la verità. Devi fidarti al tuo cervello.

Se quello che hai letto fino ad ora ti torna (logico), allora magari vorrai continuare a leggere.

La verità, anzi le verità, che devi imparare e che ti posso insegnare, sono le verità su come funziona il mondo. Prima di chiedermi quali sono queste verità, dovresti chiederti “sono in grado di prendere in considerazione di non sapere come funziona il mondo?”. La stragrande maggioranza delle persone non è in grado di farlo. E’ una questione di ego e di umiltà. La maggior parte di quelli che dicono “si, posso farcela”, poi non ce la fanno, crollano, e i danni possono essere molto gravi, perché la verità ti porta a vedere cose che prima non riuscivi a vedere, ti porta a guardare al mondo da una prospettiva diversa, che ti fa capire cose sul mondo e sulla gente che prima non capivi, che prima non vedevi. Il cambiamento di prospettiva e la capacità di vedere quello che prima non vedevi, ti porta a cambiare modo di pensare, e quindi, di agire. Il problema più grande è quello che non riuscirai più a continuare ad avere a che fare con persone che fanno parte della tua vita. L’elevazione spirituale conseguente all’apprendimento delle verità ti porta ad alienarti dalla società in cui vivi, perché capisci che è una società composta da persone spiritualmente molto inferiori, e l’uomo vuole relazionarsi e rapportarsi con persone al suo pari. Le persone con cui puoi relazionarti, apprendendo la verità, anzi le verità, sono sempre meno, via via che cresci spiritualmente, cioè via vie che apprendi le verità.

Devi essere pronto a perdere tutto e tutti, per ricominciare da capo, con i tuoi simili, con le mosche bianche, con i potenziali uomini liberi. La tua società si ridurrà di parecchio, ma sarà composta da persone spiritualmente e culturalmente molto elevate. Più in alto andrai, meno persone avrai intorno, più importanti diventeranno per te quelle persone. Il legame che verrà creandosi, sarà un legame di tipo fraterno, al quale tu terrai tanto quanto terrai a te stesso, perché capirai che il tuo successo e la tua vita dipende dalle relazioni che hai con i tuoi fratelli.

Le verità in questione sono verità che riguardano il mondo, quindi la vita, verità che vengono conservate molto gelosamente all’interno di un’organizzazione chiamata massoneria.

No, non devi diventare membro di nessuna organizzazione, quanto meno della massoneria, che è un’organizzazione che, a livelli alti, cioè a livelli importanti, è chiusa in modo ermetico a chiunque non faccia parte di certe linee di sangue, ma la crescita spirituale a cui devi ambire è tale da poterti ritenere uno di loro, in quanto a conoscenza e a preparazione sul mondo.

I tuoi fratelli non saranno i massoni, ma in un certo senso lo saranno, perché saranno unioni, che come quella massonica, saranno basate su un comune credo e sul voler raggiungere un comune obiettivo.

Il credo massonico, e quindi anche il tuo, se vorrai diventare un uomo libero, è basato su ideali, principi e valori di gran valore, che sono quelli che portano l’uomo a vivere alla massima espressione.

Vivere alla massima espressione significa saper sfruttare il massimo delle potenzialità umane, per poter dare il meglio di noi nel mondo, al fine di ottenere il massimo in cambio dalla vita.

Il massimo che puoi ottenere dalla vita è la libertà, quella intesa come la intedeva Bakunin, ex massone.

Vuoi essere una persona di successo? Devi puntare a diventare un uomo libero, passando per il diventare un grande contributore al progresso dell’umanità, cosa che puoi diventare imparando l’arte del vivere alla massima espressione, che è quello che ti serve diventare per poter essere una persona capace di creare e scambiare molto valore nel mondo.

Interazioni di qualità.

Gabriele Cripezzi

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